quarta domenica d’Avvento
“In quel tempo l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria” (Lc 1, 26-27).
Non a una città importante, non a un personaggio famoso, non in un luogo sacro rinomato Dio invia l’angelo degli annunci decisivi, Gabriele. Ma da Maria, a Nazaret.
Dio ci sorprende sempre con la sua azione gratuita. La contempliamo ancora nel brano evangelico dell’annunciazione, assieme al sì di Maria. Un sì che apre per tutti la porta della speranza (in una delle invocazioni litaniche Maria è definita “porta del cielo”). Nel suo si anche il nostro si. Quello del cuore, delle scelte feriali della vita per accogliere il Signore Gesù, per fidarsi della sua proposta.
Buona quarta tappa d’Avvento
fGv