
Solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo
"Chi mangia la mia carne
e beve il mio sangue
ha la vita eterna
e io lo risusciterò nell'ultimo giorno.
Perché la mia carne è vero cibo
e il mio sangue vera bevanda"
(Gv 6, 54-55).
E' una mensa particolare quella cui il Signore Gesù ci invita: quella in cui egli non ci da cose, pur grandi e belle, ma dona se stesso, la sua vita! Per questo, in ogni eucarestia cui partecipiamo lo riceviamo come "vero cibo e vera bevanda". Ci nutriamo di Lui per diventare Lui, per vivere come Lui. Superato da tanto eccesso di amore, Francesco d'Assisi, ripeteva ai suoi frati: "Guardate, frati, l'umiltà di Dio. Nulla di voi trattenete perché tutto vi accolga colui che tutto a voi si dona".
Buona domenica
fGv
(Foto: nella piccola cappella di un convento è da poco conclusa la s. messa del mattino. Dopo l'Ite, missa est (Andate, la messa è finita), i frati hanno iniziato la loro giornata di lavoro, nutriti del Pane di Gesù, del suo amore per affrontare con lui l'intera giornata).