
“…mentre erano chiuse le porte
del luogo dove si trovavano i discepoli
per timore dei Giudei,
venne Gesù” (Gv 20,19).
Questa domenica sarà ricordata come quella dei due papi vivi che canonizzano due papi santi, Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II.
E proprio nella domenica che quest’ultimo volle dedicata alla Divina Misericordia.
Misericordia di Dio, ovvero il cuore ricco di misericordia di Dio, è l’andare di Gesù incontro ai suoi, a noi barricati nelle “porte chiuse” della paura; l’andare di Gesù incontro a Tommaso e alla sua, nostra fatica di credere.
Misericordia di Dio è il continuare a far scorrere dal costato trafitto – così come dal quadro dipinto sulla base delle rivelazioni di Gesù a S. Faustina – la luce di un amore che non viene meno.
Ed è per tutti ed è per sempre.
fGv
(il quadro della Divina Misericordia –‘Gesù confido in te’-, donato alla basilica del Santo e attualmente posto in penitenzieria sotto l’affresco di P. Annigoni del ritorno del figlio prodigo al padre misericordioso)