
Quest'anno i frati venuti dall'Italia per parlarci di "Spiritualità e missione" (così io riassumerei il tema di fondo alla base di sottotemi specifici), sono stati fra Antonio Ramina e fra Valerio Folli.

Non sono poi mancati all'interno della liturgia delle ore, spazi di riflessione/meditazione a partire da testi francescani, spazi ben guidati dai due confratelli.
Però la spiritualità va ben "incarnata" e deve poter assumere, quanto più possibile, il "volto" della gioia (quello che fra Antonio ci ha detto sulla "gioia", ben distinta dalla "allegria", è entrato con forza nel cuore di tutti). Ed è proprio con gioia che abbiamo festeggiato ben due compleanni (Tullio e Fabio) e un onomastico arretrato (Ramòn).
Una vera "spiritualità francescana" deve potersi incarnare in una gioiosa vita di fraternità e così è stato per noi: quattro giorni di simpatica, bella e spontanea vita fraterna.
Grazie Antonio, grazie Valerio e... ovviamente grazie fr. Giovanni per darci la possibilità di continuare questo cammino di "vicinanza e sintonia" con la Provincia...
...e arrivederci alla "prossima tappa formativa"... al di là dell'Oceano... Pacifico!!